Ponteggi nel medioevo

Singolare questa immagine tratta da una mostra (Il cantiere della Cattedrale) tenuta a Parma, che mostra le tecniche costruttive utilizzate nel Medioevo. Ed ancora:
Dalla costruzione delle machinae scansoriae nell’antichità, sino alla recente innovazione dovuta all’uso di punteggi metallici in elementi tubolari d’acciaio, il cantiere edile ha impiegalo per le opere provvisionali dei ponti di servizio soprattutto il legno. Se l’altezza del lavoro non era elevata, si poteva far uso dì tavolati poggianti su semplici ‘cavalietti’ lignei, che, per la loro semplicità e facilità di spostamento, costituivano il ponteggio più elementare e pratico soprattutto per i lavori interni come quelli da intonacatore e pittore; ma già oltre i tre metri era opportuno approntare degli impalcati orizzontali più complessi. Si potevano allestire ponteggi a più piani in modo indipendente oppure sfruttando come appoggio lo stesso muro in costruzione.
Le impalcature indipendenti partono da terra con coppie di montanti verticali in legno, distanti quanto il piano di calpestio che si vuole ottenere, detti ‘pertiche’, “antenne” o “candele”, che infiggendosi nel suolo devono scaricare il peso della struttura in una sorta di fondazione atta ad impedire ogni genere di cedimento. Ritrovamenti di buche ai piedi di serie verticali di fori pontai o attorno al perimetro d’interi edifici, dovute all’infissione di pertiche a terra, non mancano negli scavi archeologici, testimoniando la cura degli incastri al suolo inzeppati e corredati di tirantature. L’iconografia storica mostra, però, pertiche infisse direttamente al suolo senza ulteriori elementi di sostegno, quali tiranti o puntelli lignei, perciò si può pensare che eventuali cedimenti alle basi dei montanti, in terreni non molto resistenti, fossero evitati con sistemi simili a quelli ancora in uso fino allo scorso secolo. Praticato uno scavo ben più ampio della sezione della pertica, si batte il fondo della buca e dopo avervi collocato una tavola di forte spessore, lo scavo è riempito con terra ben pressata attorno al montante che è stato fatto poggiare verticalmente sul tavolone.
Tecniche costruttive murarie medievali di Renzo Chiovelli
Sembra incredibile di cosa fossero capaci di costruire nel passato, con i mezzi a disposizione, in confronto ai mezzi attuali.
Noleggio Ponteggi Sellitto srl

E’ la più piccola delle piattaformi disponibili, in versione cingolata, può lavorare sui terreni più impervi.

Elettrica, disponibile in due versioni: Haulotte Compact 10 e compact 12. La versione Compact 10 con una larghezza di soli 81 cm può accedere in zone ristrette, con un’altezza massima di 10 m. Sicura grazie all’innovativo sistema antiribaltamento.